«Chi le evade non dovrebbe essere qui in un edificio costruito dal Comune con i soldi dei contribuenti, dovrebbe tornare a casa, non per la strada pubblica, frutto delle tasse dei cittadini, ma per i campi, senza illuminazione, al buio e, qualora si infortunasse, dovrebbe farsi soccorrere e trasportare in un clinica privata, pagando i costi dell’ambulanza e della retta ospedaliera».
Gerardo Colombo
lunedì 19 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
Il debito pubblico italiano
Il 14 luglio Panorama propone un articolo interessante, un articolo di Giampiero Cantoni, senatore Pdl ed economista, propone anche un grafico sul livello del debito pubblico italiano negli ultimi vent’anni. Anche a prima vista è molto interessante. Il risanamento fu fatto, in sostanza, dal centrosinistra tra il 1996 e il 2001. I governi Berlusconi 2 e 3 non proseguirono questa strada ma mantennero i conti abbastanza sotto controllo fino al 2006, quando il governo Prodi-2 ridusse un po’ il debito pubblico (ma molto meno che negli anni Novanta, in parte a causa di pressioni da parte della stessa maggioranza)… poi dal 2008 (ritorna Berlusconi…) il debito pubblico riesplode, ovviamente causa anche la crisi.
Il grafico qui sotto: per leggervi l’articolo che, anche se lo reputo di parte, è interessante, potete comprarvi Panorama!
Iscriviti a:
Post (Atom)