domenica 21 dicembre 2014

Ideologia gender o riconsocimento dei diritti

Il 21 ottobre 2014 il Sindaco Pedrotti, su sollecitazione della rete Lendorf, ha trascritto sul registro dello stato civile, l'atto di matrimonio avvenuto all'estero tra una coppia di omosessuali.
Non potendo rimanere indifferente a questo gesto, ho depositato un'interrogazione in Consiglio Comunale di Pordenone.

Massimo rispetto per queste persone, per il loro percorso di conoscenza interiore, non giustifico quelli che li deridono.

Non rimango indifferente ad alcune domande: come possiamo porre rimedio alla confusione in atto, a causa della carenza normativa per le unioni omosessuali?  Nelle scuole è giusto fare un percorso contro l'omofobia o sarebbe meglio contro le discriminazioni? Hanno piu’ diritto gli adulti ad avere a qualsiasi costo dei figli o piuttosto i bambini, che sono i soggetti piu’ deboli, ad avere una mamma ed un papà?


Al momento mi è stato possibile affrontare pubblicamente la risposta alla prima domanda, come qui di seguito; per la seconda domanda trovate notizie sul post disagio giovanile.

Tre sono i possibili percorsi che intravedo:
1- Rinforzare i diritti dei singoli con delle modalità prefigurate.
2- Parificare la coppia omosessuale al matrimonio, negando l'art 29 della Costituzione
3- Istituire l'unione civile su modello tedesco, riconoscendo la "formazione sociale" e partendo dall' art 2 della Costituzione.
 
Ma una forza politica di Governo, che mediazione può proporre tra i cittadini e la comunità LGBT?

Secondo me la terza, adozione esclusa, risulta al momento la più percorribile.


  Andiamo ai fatti.
Interrogazione
Intervento in aula video e testo
rassegna stampa 5 articoli
Comunicato stampa per articoli offensivi