lunedì 28 gennaio 2013

La giunta sponsorizza l’uso di software gratuiti e liberi

Candidato per il software libero! (banner)

Cari amici e cittadini,
uno dei punti, che fin dal primo giorno mi ha fatto sostenere il PD della mia città, prende forma.
Finalmente Claudio Pedrotti sta concretizzando una parte del nostro programma;
finalmente la mia adesione a caro candidato tramite la sottoscrizione del Patto per il Software Libero è stata onorata.

Ecco un articolo dal Messagero che sfiora  gli obiettivi della delibera e qui di seguito il testo integrale, per capire realmente la portata di indirizzo di questo documento.

Grazie a tutta la giunta che ha creduto in questo importante passo verso il software libero.

A livello nazionale osservo che il  http://www.digitpa.gov.it/ si muove a rilento, ma dà speranza in utilizzo massiccio, viste le direttive nazionali.

per lanostra città resta il ruolo di sorvegliare come andranno le sperimentazioni e quando sarà pronto un piano di migrazione,  ma l'ostacolo più grande è stato superato.

Alla prossima.

Marco Bonazza

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"La giunta sponsorizza l’uso di software gratuiti e liberi

L’amministrazione comunale ha deciso di dare strutturalità all’utilizzo di software open source, quindi liberi e senza il pagamento delle licenze d’uso, negli uffici municipali.

La delibera è stata assunta 11 gennaio 2013 dalla giunta Pedrotti e prevede  delle linee operative per tutto il comune e nche i servizi che riguardano anche l’Ambito assistenziale urbano.
In particolare si propone di propagare l’utilizzo di applicativi e servizi open source in tutto l’ente, anche attraverso iniziative mirate alla formazione del  personale. Si vuole, inoltre, la diffusione degli applicativi Open office e Libre office con l’obiettivo di farli diventare l’unica suite d’ufficio. Alle strutture preposte viene chiesto che venga analizzato l’elenco degli applicativi e dei  servizi a uso gratuito presenti nel repertorio regionale Sial in collaborazione con Insiel e l’ufficio Sistemi informativi.
Programmi open source verranno diffusi: nelle stazioni utente (editing di testo, immagini audio e video) negli applicativi  di navigazione internet e videoconferenza, nell’accesso ai database, nella gestione della rete dati, nell’attività di progettazione e pubblicazione di pagine e servizi web e nella gestione della rete dati, nell’attività di progettazione e pubblicazione di pagine e servizi web e nella gestione e disseminazione di dati geospaziali secondo le specifiche tecniche."

IL messaggero veneto SABATO, 12 GENNAIO 2013 Pagina 17 - Pordenone - INFORMATICA

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...omissis...

Tutto ciò premesso


DELIBERA


  1. di adottare la seguente linea di indirizzo politico avente lo scopo di orientare l’Ente verso un sempre più frequente utilizzo dei software “liberi” o “open source” che non comporti l’onere di licenze d’uso quale strumento di maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza nell’esercizio delle proprie funzioni, nonché importante strumento di diffusione della conoscenza e del libero sapere;
  2. di promuovere una politica concreta di open data, di liberazione di dati e delle informazioni pubbliche finalizzata al riuso delle informazioni al fine di consentire la creazione di nuovi servizi e applicazioni da parte di privati, associazioni, imprenditori, ricercatori con concrete ricadute sul territorio;
  3. di rendere note le presenti linee di indirizzo a tutti i Comuni in Gestione Associata e servizi d’Ambito socio assistenziale urbano;
  1. di dare mandato a tutte le strutture preposte affinché:
  • si propaghi l’utilizzo di applicativi e servizi basati sull’Open Source in tutto l’Ente e sia intensificata l’attività di adozione del software libero anche attraverso iniziative mirate alla formazione del personale;
  • si incrementi la diffusione degli applicativi Open Office/Libre Office, con l’obbiettivo di farla divenire l’unica suite d’ufficio seguendo anche gli accordi definiti con la Regione FVG in materia di ICT per l’adozione ed integrazione di tali applicativi;
  1. di dare indicazione a tutte le strutture preposte affinché venga analizzato l’elenco degli applicativi e servizi ad uso gratuito presenti nel repertorio regionale SIAL della stessa convenzione e ove ritenuto opportuno si proceda, in collaborazione con Insiel e l’ufficio Sistemi Informativi, alla valutazione di tali applicativi e servizi presso l’Ente per definirne l’eventuale adozione;
  2. di sperimentare e possibilmente adottare, compatibilmente con le esigenze e le necessità tecniche, alcune soluzioni open source quali:
  • programmi di produttività individuale open source nelle stazioni utente (editing di testo, immagini, audio e video);
  • applicativi open source nelle stazioni utente per l’utilizzo di diversi servizi (navigazione Internet, videoconferenza, ecc...);
  • strumenti open source per il lavoro di gruppo e l'accesso ai database;
  • strumenti open source per l’attività di analisi delle vulnerabilità e gestione della rete dati;
  • sistemi di gestione dei contenuti open source per le attività di progettazione e pubblicazione di pagine e servizi web;
  • sistema di gestione open source dell’inventario comunale;
  • server open source per la gestione e la disseminazione di dati geospaziali secondo specifiche edite dall’Open Geospatial Consortium (OGC) e dall’ISO Technical Committe 211 (ISO TC 211);
  • l’utilizzo del sistema operativo Linux nelle stazioni di lavoro degli utenti;
...omissis...

Testo integrale presso l'albo pretorio.
formato PDF Documento principale [474,5 Kb]

Altre fonti per cercare documenti guida:
 
http://it.wikipedia.org/wiki/Adozioni_di_software_libero
http://linguistico.sourceforge.net/pages/casi_d_uso_italiani.html
http://www.softwarelibero.it/software-libero-e-pubblica-amministrazione

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