L'ITALIA SONO ANCH'IO
Arrivano le prime adesioni al Comitato provinciale “ L'Italia sono anch'io” :
il sindaco del comune di Tramonti di Sotto Giampaolo Bidoli, Sonia D'aniello del Coordinamento genitori democratici di Pordenone,Angela Chiddemi coordinatrice
provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Marco Bonazza consigliere PD del comune di Pordenone, l'Associazione Voce Donna con la sua presidente Maria De Stefano, l'Associazione circolo sardi di Pordenone, Laura Sartori per Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra e Rosanna Casadio per “Sacile partecipata e sostenibile”.
Contiamo che altre adesioni arrivino nei prossimi giorni ad allargare l'insieme di quei soggetti che condividono il contenuto delle due proposte di legge .
Nel frattempo continua con buon esito la raccolta di firme. Riscontriamo stupore di fronte al fatto che i bambini stranieri nati nel nostro Paese non godano
della cittadinanza italiana, un aspetto che molti di coloro che sottoscrivono la
proposta di legge dà, invece, per scontato. Sono gli stessi ragazzi che sono a scuola
con i nostri figli, che giocano e crescono con loro e che si sentono italiani.
(Su questo argomento, peraltro, molto forte è il richiamo del Presidente della Repubblica che in più occasioni ha sollecitato il Parlamento a legiferare in materia.)
Secondo un recente rapporto del Ministero dell'istruzione in Friuli Venezia Giulia il 76,5% dei bambini che frequenta le scuole dell'infanzia è nato in Italia.
Un dato significativo che sollecita la politica a considerare il tema della cittadinanza quale elemento di primaria importanza in uno Stato democratico assumendo le decisioni conseguenti. Il tratto fondamentale della democrazia è, infatti, il suo carattere inclusivo, tendente a far sì che le persone possano godere pienamente di tutti i diritti fondamentali, tra i quali la cittadinanza si pone come aspetto decisivo.
Anche la seconda proposta di legge incontra il sostegno di molti. Viene vista,
infatti, come iniqua la presenza di persone straniere che, pur essendo stabilmente
in Italia oramai da molti anni, e pur contribuendo con il prelievo fiscale alla
tenuta del Paese,non possono far sentire la propria voce e farsi attivamente
intrepreti delle proprie esigenze( la proposta riguarda , lo ricordiamo, il diritto di
voto alle elezioni amministrative ed il diritto ad essere eletti per coloro che sono
stabilmente in Italia da almeno 5 anni).
La raccolta di firme continuerà nei prossimi giorni, il 25 novembre l'Arci di
Cordenons sarà presente nella zona del mercato cittadino dalle 9.00 alle 12.00, mentre il 26 novembre il Comitato aprirà un banchetto a Pordenone in Piazzetta
Cavour o nelle immediate vicinanze sempre dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
A tutti l'invito ad avvicinarsi al nosttro banchetto, gli aderenti al comitato provinciale “L'Italia sono anch'io” forniranno le informazioni necessarie.
Si potrà firmare anche presso i comuni di Pordenone, Sacile, San Vito al
Tagliamento, Cordenons, Porcia, Zoppola, Spilimbergo, Maniago, Montereale,
Budoia, Aviano, Meduno, Valvasone, Casarsa, Vivaro e presso la sede dell'
Amministrazione provinciale.
Pordenone 23 novembre 2011
Il Comitato provinciale “ L'Italia sono anch'io “
( Cgil prov.le, Acli Pordenone, Arci di Montereale e di Cordenons,Rete dei diritti di
cittadinanza FVG,Sei-Ugl Pordenone,Associazione Immigrati Pordenone)

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